Talk — Il video si vende? Si può acquistare?

Il 25/09/2024

Una conversazione sul mercato video nell’arte contemporanea dal punto di vista di un collezionista, Diego Bergamaschi di Seven Gravity Collection, di un artista, Driant Zeneli e di una curatrice e art advisor, Iole Pellion di Persano.⁣ In cosa consiste avere una collezione video? Come si acquistano e come si vendono le opere? Esistono le edizioni? E i supporti?

TALK 25.09 | h. 19.00 da Recontemporary, Via Gaudenzio Ferrari 12/b, Torino, Ingresso gratuito

Seven Gravity Collection

La Seven Gravity Collection è una raccolta di video arte creata nel 2013 da un gruppo anonimo di collezionisti. È un progetto unico, non solo per le opere raccolte, ma anche per la modalità collegiale con cui vengono selezionate. Tra i membri noti ci sono Diego Bergamaschi, Giuseppe Casarotto e Cristian Berselli, figure legate al mondo dell'arte contemporanea e delle istituzioni artistiche.
Il gruppo colleziona opere di artisti affermati come Ali Kazma e Keren Cytter, ma anche di giovani emergenti. La complessità delle opere video, spesso di respiro museale e costose da produrre, non ha scoraggiato i collezionisti. Anzi, collaborano con il curatore Leonardo Bigazzi e partecipano al festival "Lo schermo dell'arte", acquisendo ogni anno un'opera di un artista under 35 che partecipa al workshop VISIO. Grazie a queste attività, il collettivo ha accesso privilegiato alla video arte europea, anticipando persino gli acquisti di grandi istituzioni museali.
Dal 2019, la collezione si è evoluta, passando dall'acquisto di opere già pronte alla produzione di nuove opere in collaborazione con gli artisti.

Driant Zeneli

Nato nel 1983 a Shkoder, in Albania, vive attualmente tra Milano e Tirana. Le opere di Driant Zeneli sfidano i limiti fisici e intellettuali mettendo in scena situazioni ironiche e oniriche, a volte assurde. Le sue ultime ricerche tantano un approccio performativo – coinvolgendo sia sé stesso che gli altri – attraverso un processo che sente il tempo, si identifica con i sogni, gioca con la ragione e al tempo stesso trova riscontro nell’intero pubblico. Al centro delle opere performative di Zeneli, così come anche negli altri progetti che usano una narrativa mediale, vi è la ridefinizione dell’idea di fallimento, utopia e sogno, considerati elementi capaci di aprire alternative possibili. Nel 2011 ha rappresentato l’Albania alla 54esima Mostra Internazionale d’Arte alla Biennale di Venezia. Nel 2024 è stato vincitore della 13ª edizione dell'Italian Council; nel 2017 ha vinto il Premio MOROSO e nel 2009 il Young European Artist Award di Trieste Contemporanea. Nel 2008 ha vinto il Premio Internazionale d'Arte Contemporanea Onufri, a Tirana. È stato il direttore artistico di Mediterranea 18, la Biennale dei Giovani Artisti dall'Europa e dal Mediterraneo, che si è tenuta per la prima volta nel 2017 tra Tirana e Durazzo. È co-fondatore di Harabel Contemporary Art Platform, a Tirana.

Iole Pellion di Persano

Iole Persano (Torino, 1991) è un'appassionata d'arte, collezionista e curatrice indipendente. Nel 2016 ha fondato Recontemporary, con l'obiettivo di comunicare l'arte contemporanea attraverso il video. Nata come associazione culturale nel 2018, Recontemporary è oggi una Fondazione che promuove l'arte video e i nuovi media attraverso progetti espositivi ed educativi. Dal 2019 la sua sede è nel centro di Torino, e dal 2024 colleziona video e incoraggia la crescita di nuovi talenti attraverso il Premio Recontemporary. Nata in una famiglia di galleristi, ha studiato Design e Comunicazione Visiva al Politecnico di Torino e ha completato i suoi studi al Sotheby’s Institute of Art di New York. Come curatrice, ha organizzato numerose mostre in Italia e all'estero, collaborando con partner come la Fondazione Gazprombank, il Loop Festival e l'Istituto Italiano di Cultura di Madrid. Nel 2019 è stata Specialista su Torino per Cur/agenda NY. Lavora come consulente e Art Advisor per collezioni private e un fondo d'arte. Dal 2019 è diventata socia della Galleria Giorgio Persano e ne cura la direzione per fiere e relazioni internazionali. Sostenitrice dell'imprenditoria femminile, nel 2021 ha co-fondato The Rown, un club incentrato su arte, letteratura, moda e design.