Rebecca Salvadori — THE SUN HAS NO SHADOW

The Sun Has No Shadow is a screening event exploring techno culture, both as an individual experience and as a collective ritual. Through Rebecca Salvadori’s films Tresor Tapes and The Sun Has No Shadow, the exhibition unfolds following a binary dynamic that activates a generative tension between opposite poles/extremes/points: London/Berlin, archive/affective memory, individual experience/collective ritual. A third film, Empathy, brings into focus silence and portrait. A conversation between the artist Rebecca Salvadori, Felice Moramarco and Carlotta Magistris will follow the screening on the 26th February at 3.30 P.M.

Fortuna De Nardo e Lorenzo Peluffo — Floràlia

In occasione della prima edizione del bando TO.BE dedicato allə artisitə emergenti, associazione Ghёddo e Recontemporary presentano Floràlia, mostra personale di Fortuna De Nardo e Lorenzo Peluffo. La mostra, curata dall’associazione Ghёddo, è ospitata nello spazio di Recontemporary (via Gaudenzio Ferrari, 12) e realizzata con il supporto dell’Accademia Albertina, del Conservatorio Giuseppe Verdi e con il sostegno di Fondazione Venesio.

AES + F — Inverso Mundus

Recontemporary presenta Inverso Mundus del collettivo di artisti AES + F, organizzata in collaborazione con Galeria Senda di Barcellona e Mon Viewing Room di Michele Forneris.

Elena Bellantoni, Eleonora Roaro, Fabio Perino – IN – FINITO

In occasione della Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e la collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid presenta IN-FINITO. La mostra, realizzata in collaborazione con Recontemporary, prima istituzione in Italia dedicata alla video arte e ai new media, vuole mettere in risalto il rapporto complesso che lega l’umanità e la natura grazie al lavoro di tre artisti italiani: Elena Bellantoni, Fabio Perino ed Eleonora Roaro Dal Lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 20.00⁣⁣⁣⁣⁣ Sabato dalle ore 12.00 alle 19.00 ⁣⁣⁣⁣⁣ (chiuso il 12/10) @IIC MADRID

Gianfranco Maranto — INTERSPAZIO: LA DISTANZA MINIMA

L’intervento site-specific dell’artista Gianfranco Maranto per Recontemporary manifesta la volontà di interagire con il fruitore e dialogare con lo spazio espositivo, ridefinendolo e modificandolo. L’obiettivo è guidare lo sguardo dell’osservatore verso nuove visioni prospettiche, che superano il semplice dato sensibile per sconfinare in una dimensione altra, immateriale. Le motivazioni alla base della sua ricerca esprimono il desiderio di indagare ciò che ancora non si conosce e rendere visibile quello che l’occhio umano non è in grado, per sua natura, di percepire o distinguere. Attraverso la capacità visionaria dell’arte, diventa dunque possibile immaginare e rappresentare quei meccanismi e quelle forze fisiche che governano la struttura interna delle cose. Grazie all’utilizzo di Paint, uno dei primi programmi di grafica digitale diffusi presso il grande pubblico, Maranto ha disegnato semplici forme geometriche; più di tremila quadri che, montati in successione, con la tecnica del passo a uno (stop-motion), creano l’illusione del movimento e permettono di indurre, sul formato dello schermo, qualsiasi suggestione. La luce prende forma attraverso un ritmo visivo-spaziale e suggerisce una musicalità senza l’uso didascalico del suono, che ne comprometterebbe il senso, dando vita a un alfabeto non verbale, universale. Il silenzio assoluto, d’altronde, non appartiene alla vita, piuttosto al mondo astratto.

Agathe Rosa — L’ALTRO CANTO

L’altro canto analizza alcuni elementi chiave della ricerca dell’artista e tessere un filo conduttore, una linea di pensiero, e proporre un viaggio. Un percorso che parte dall’interno della pietra per raggiungere il cuore delle stelle, uno spazio temporale che facilita una risonanza dell’intimità contenuta in ogni cosa, un luogo di incontro con l’altro: la pietra, l’acqua, la luce, il vento, le stelle. La mostra è composta da 4 tempi: il tempo della pietra, dell’acqua, del cielo e delle stelle. Il tutto unito da un denominatore comune: la luce. Ingresso gratuito all’opening, tutti gli altri giorni l’ingresso alla mostra è riservato ai tesserati RECONTEMPORARY (maggiori informazioni su come tesserarsi qui)

 

Gianluca Iadema – Exhibition

Gianluca Iadema è un pianista, compositore e artista audiovisivo italiano, focalizzato sull’esplorazione dell’imperfezione digitale e analogica connessa al concetto di materialità e immaterialità. La sua ricerca lo ha portato ad esplorare una tipologia artistica che prende in considerazione tutte le sue espressioni, dalla musica all’architettura, dal video alla scultura. Ha conseguito la laurea magistrale con lode in pianoforte classico nel 2016 presso il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia (Italia), sotto la guida dei pianisti Maurizio Zana e Giampaolo Stuani, prendendo parte a diverse masterclass con il pianista francese Cyprien Katsaris. Contemporaneamente inizia lo studio della composizione strumentale con il compositore Giancarlo Facchinetti. Nel 2020 si laurea con lode in Computer Music sotto la guida del compositore e artista audiovisivo Marko Ciciliani presso l’Università di Musica e Arti dello spettacolo di Graz. Sempre presso la stessa università sta attualmente concludendo gli studi in composizione strumentale con il compositore Richard Dünser. Nel 2014 riceve una borsa di studio come uno dei migliori studenti del Conservatorio di Brescia e, sempre nel 2014, frequenta il Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt, dove scopre il suo interesse per la musica contemporanea e la musica elettronica sperimentale. Nel 2018 ha partecipato alla realizzazione delle musiche per l’opera 1918EINEERHEBUNG, in prima assoluta a Deutschlandsberg (Austria), ideata dal regista viennese Hans Hoffer. A settembre 2019 pubblica il suo primo album audiovisivo dal titolo Aphàiresis per l’etichetta tedesca Mille Plateaux, mentre inizia una stretta collaborazione con la cantante svizzera Franziska Baumann, culminata nella creazione di una serie di composizioni per voce ed elettronica intitolata Noyaux. Nel novembre 2019 è stato nominato compositore in residenza per l’ensemble italiano Dedalo, mentre nel 2020 è stato insignito del prestigioso premio Giulio e Giulio Bruno Togni, per il suo talento e la sua promettente carriera. Sempre nel 2020, la sua composizione Wirbel ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale di Composizione Franz Schubert e Modern Music (Graz, Austria). Nel giugno 2020 la sua composizione Interinati Silenzio è stata inserita in un CD dedicato alla musica pianistica contemporanea, accanto a composizioni di Richard Dünser e Christoph Renhart, eseguite dalla pianista viennese Doris Adam, e pubblicato dall’etichetta discografica VMS. Sempre nel 2020, è stato incaricato dal Wien Modern festival di scrivere un pezzo di un’ora per pianoforte, elettronica e video. Iadema ha partecipato a numerose masterclass di composizione con: Curtis Roads, Reiko Yamada, John Richards, Mauro Montalbetti, Kirsten Reese e Darien Brito. Si è esibito, o la sua composizione si è esibita in molti festival in tutta Europa e in Asia.

Karol Sudolski – You are my anchor point

Ingresso riservato ai tesserati RECONTEMPORARY (maggiori informazioni su come tesserarsi qui) e ai possessori di biglietto Festival SeeYouSound.

Silvia Rosi – Lessico Familiare

Silvia Rosi è un’artista che vive e lavora tra Londra e Modena. Si è laureata alla LCC nel 2016 con un BA (Hons) in Fotografia. Il suo lavoro ripercorre la sua storia familiare personale attingendo alla sua eredità togolaise e all’idea delle origini. Il tema della famiglia è esplorato attraverso autoritratti in cui interpreta la madre e il padre, raccontando la loro esperienza di migrazione – dal Togo all’Italia. Le sue immagini sono parzialmente ispirate dalla tradizione del ritratto in studio dell’Africa occidentale.

Lukács & Broersen

Recontemporary presenta una mostra esclusiva del duo di artisti olandesi Persijn Broersen and Margit Lukács, che nasce con l’obiettivo di sensibilizzare, attraverso l’arte, l’opinione pubblica verso l’ecologia e avvicinare le persone a ciò che più ci sta a cuore: la natura.