Quiet Not Absent — Alberto Anhaus X Seeyousound
Dal 19/02/2026 al 21/03/2026
In collaborazione con
SEEYOUSOUND™ International Music Film Festival
Menzione speciale Premio Recontemporary 2025
La mostra dell’artista Alberto Anhaus, intitolata Quiet Not Absent nasce dalla collaborazione tra Seeyousound e Recontemporary. Dopo l’installazione Colonization Sea Invasion alla Biennale di Venezia 2023 e numerose esposizioni internazionali, Quiet Not Absent segna la prima mostra personale assoluta di Alberto Anhaus.
La mostra si configura come un ambiente di ascolto espanso: un invito a attraversare paesaggi solitamente invisibili e a percepire ciò che opera sotto la superficie, lontano dallo sguardo e dalla centralità dell’umano. Come suggeriva Aldo Leopold già nel 1949, qui il paesaggio non è inteso come immagine o sfondo, ma come processo evolutivo ed ecologico. I fenomeni biologici, resi percepibili attraverso il suono e la materia, diventano parte attiva dell’esperienza espositiva, sottraendosi al ruolo di semplice scenografia della vita umana.
Le opere, messe in relazione tra loro, costruiscono un ecosistema sensibile che mette in discussione gerarchie consolidate e invita il pubblico a confrontarsi con forme di percezione non antropocentriche. L’ascolto, in questo contesto, implica uno spostamento: rallentare, sospendere l’attenzione visiva, accettare una presenza più discreta all’interno dello spazio. Ascoltare ciò che normalmente resta silenzioso, entrare in contatto con fenomeni sottili, sotterranei o più-che-umani.
Il suono agisce come materia viva: attraversa superfici e corpi, rendendo udibili – e talvolta tattili – fenomeni che solitamente sfuggono all’attenzione. In questo scenario, l’ascolto diventa un gesto attivo e situato, che richiede tempo, prossimità e una disponibilità a rinegoziare il proprio ruolo all’interno dell’ambiente. Le installazioni trasformano lo spazio espositivo in una soglia: un luogo di transizione in cui ciò che è vivo, in trasformazione o in decomposizione continua a produrre segnali.
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ph: Frankie Casillo -
SOTTOBOSCO -
Mdrrrolding -
ph: Frankie Casillo
Le opere di Alberto Anhaus attraversano differenti scale temporali, spaziali e organiche: dal microcosmo degli insetti e della crescita vegetale alle vibrazioni di una materia apparentemente inerte come il vetro. La composizione di questi elementi allinea immaginazione e percezione, suggerendo una possibile coesistenza con temporalità e processi che solitamente restano ai margini dell’esperienza umana. Il pubblico è invitato a percorrere e abitare temporaneamente questi paesaggi, non come osservatore esterno, ma come ospite all’interno di un ecosistema condiviso, aperto alla presenza di altre specie e altre forme di vita.
Entomology si presenta come un habitat sonoro fragile e pulsante, una membrana risonante che traduce il paesaggio naturale in un mormorio elettronico intimo e quasi segreto. Scendendo sotto la superficie, Mdrrrolding rende percepibile l’interferenza costante dell’essere umano sui processi di crescita vegetale, attraverso vibrazioni che agiscono come forze invisibili ma determinanti. In Organico il tempo si manifesta come materia sensoriale: suoni e odori accompagnano il processo di trasformazione e deterioramento organico, rivelando come anche nella decomposizione persistano forme di vita. Sottobosco immagina un possibile sottosuolo futuro, in cui organismi naturali e residui tecnologici coesistono, suggerendo un punto di vista non umano sul paesaggio. La mostra invita alla permeabilità: ad avvicinarsi, a lasciarsi attraversare da materie organiche e tecnologiche, a riconoscere la propria posizione all’interno di un ecosistema fragile ma profondamente interconnesso.
In un’epoca segnata da una sovrapproduzione di segnali e rumore, la mostra propone un esercizio di ascolto radicale: un atto di attenzione verso ciò che cresce, si trasforma e resiste ai margini della percezione, interrogando il nostro ruolo e la nostra responsabilità all’interno del paesaggio contemporaneo.
Testo di Chiara Boitani
A cura di Alessandro Maccarrone
Opening 19 febbraio, 18 – 21 da Recontemporary, ingresso libero (durante il Festival sarà possibile visitare la mostra tutti i giorni con orario 15 – 19)
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PH: DAVIDE TACCO -
SEEYOUSOUND FESTIVAL -
PH: DAVIDE TACCO -
SEEYOUSOUND FESTIVAL -
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SEEYOUSOUND FESTIVAL -
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SEEYOUSOUND FESTIVAL -
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SEEYOUSOUND FESTIVAL -
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SEEYOUSOUND FESTIVAL
Alberto Anhaus
Alberto Anhaus è un artista, ricercatore e performer italiano la cui pratica artistica spazia dal suono alla performance, dalla robotica all'installazione. Il suo lavoro esplora le relazioni tra l'organico e il tecnologico, indagando come il suono possa diventare materia vivente che collega sistemi umani, meccanici e ambientali. Attraverso sculture cinetiche, oggetti sonori e gesti performativi, Anhaus crea ambienti immersivi che mettono in discussione i confini tra strumento, corpo e macchina. Con un background nella percussione e nella musica contemporanea, la sua pratica espande la performance musicale in forme spaziali e scultoree. I suoi progetti recenti hanno esaminato le dinamiche della colonizzazione, la trasformazione ecologica e l'azione delle entità non umane, utilizzando il suono come mezzo per riflettere sulla coesistenza e il decadimento. Le sue opere sono state presentate a livello internazionale in concerti, mostre e festival, tra cui la Biennale Musica, Ars Electronica e la Biennale di Zagabria. Anhaus approccia la performance come un processo di trasformazione in cui il movimento, il ritmo e la vibrazione rivelano connessioni nascoste tra il mondo materiale e quello sensoriale. Combinando la creazione intuitiva con la precisione tecnica, la sua ricerca si concentra su come il suono e la materia interagiscono, si adattano ed evolvono. Attraverso questa lente, la sua pratica cerca di reimmaginare l'ascolto come un'esperienza incarnata e multisensoriale che invita il pubblico a un dialogo sia con l'umano che con il più-che-umano.
SEEYOUSOUND™
SEEYOUSOUND™ International Music Film Festival è l’inconfondibile mix di musica e cinema che celebra in 7 giorni di programmazione l’unione di storie e immagini di personaggi e correnti, in sottofondo o protagonisti di attimi o vite intere.
La selezione di film si divide fra lungometraggi di finzione e documentari, corti e videoclip nelle sezioni competitive LongPlay Doc, LongPlay Feature, 7Inch e Soundies. Le rassegne Rising Sound – Music is the weapon, scorcio su musiche resistenti, cassa di risonanza e incarnazione del desiderio di libertà, e Into the Groove, selezione eterogenea di titoli attraversati da una vena pop, sono i fiori all’occhiello del programma.