PREMIO REC | Emma Scarafiotti — Diorami

Recontemporary / Salotto

3 Luglio — 3 Agosto 2024

Opening 3 Luglio, 12:00 am

Come arrivare

PREVIEW
3.07, ore 11.00 — 13.00
da Recontemporary

OPENING
3.07, ore 18.00 — 21.00
da Recontemporary

Emma Scarafiotti, classe ‘96, vive e lavora a Milano come videoartista, performing artist e direttrice artistica.

Diorami, la sua prima mostra personale video che inaugura negli spazi di Recontemporary Mercoledì 3 Luglio si compone di una serie di video che sintetizzano le sfaccettature della sua pratica artistica: una coreografia teatrale che si posiziona tra finzione e realtà.

Una narrazione intima, una simulazione che parte dal reale per arrivare a un immaginario descritto dal suo sguardo, dai suoi pensieri. Architetture di memoria e tracce di vita costituiscono uno scenario che restituisce a creature emarginate nuove prospettive.

Il programma di mostra, aperta al pubblico fino al 3 Agosto,  non si ferma qui. Infatti, grazie alla vincita del bando La Bella Stagione 2024 – un palinsesto di esperienze in città promosso da Compagnia di San Paolo in collaborazione con il Consorzio Xké? ZeroTredici e con l’Associazione Abbonamento Musei, la mostra sarà arricchita da un workshop destinato a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 13 anni dei Centri Estivi dell’Estate Ragazzi del Comune di Torino – ITER in collaborazione con la professoressa ed esperta in accessibilità Chiara Pennetta.

Opere in mostra

Biografia artista

Emma Scarafiotti è un’artista mixed media, che lavora nella videoarte, fotografia e performance.
Inizialmente fotografa e performer, ha poi trovato nell’arte audiovisiva la sua forma di espressione più completa.
Dopo essersi laureata con lode in Design & Art Direction al London College of Communication, ha poi conseguito un Master in “Nuove Tecnologie per le Arti Visive”.
Nel suo lavoro, studia e indaga il potenziale di un corpo emergente e le intersezioni tra le specie. Come le tradizioni umane e le attività rituali si intrecciano con narrazioni speculative e futuristiche. È interessata a creare storie che stratificano un approccio scientifico documentaristico con una narrazione teatrale più fittizia, spesso sposando strumenti analogici con nuove tecnologie.
I suoi soggetti sono principalmente “outsider”, individui disincantati che appartengono ai margini della società.
Le sue opere sono state esposte presso Careof Milano, REA Fair, Museo ENNOVA (Langfang, Cina), Recontemporary (Torino). Alcuni dei suoi cortometraggi sono stati selezionati per festival di video sperimentali nazionali e internazionali, come PANORAMICA23 (visual container), Thunderdance film festival UK, Cinedans, Amsterdam (2018), Ortigia Film Festival (2022) e Toronto Experimental Dance and Music Festival (2022).