Interaction Design MA SUPSI — Syntethic bias

Recontemporary / Salotto

2 Maggio — 30 Maggio 2024

Opening 2 Maggio, 3:30 pm

Come arrivare

All’interno del programma culturale TORINO FUTURA, ideato per incentivare le attività dei giovani e coordinato dagli Assessorati alle Politiche Culturali e alle Politiche Educative e Giovanili, il progetto Pop-up Photo Studio coinvolgerà, nella giornata inaugurale di EXPOSED Torino Foto Festival, gli studenti del Corso di Fotografia di IED Torino e di alcuni istituti superiori cittadini nella realizzazione di ritratti fotografici in una sala di posa en plein air aperta a tutti, per chiunque voglia farsi fotografare tra i partecipanti al festival. Si andrà così a comporre un racconto per immagini dei volti che popoleranno la prima edizione di EXPOSED, risultato di un’azione collettiva.
Grazie a un’altra collaborazione messa in atto con il Dipartimento Educativo di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia saranno invece realizzati una serie di incontri one-to-one tra 6 curatori coinvolti nella manifestazione e i 12 artisti under 30 che prendono parte al programma di formazione FUTURI PROSSIMI, che a sua volta darà luogo a una seconda sessione di laboratori con un altro gruppo di studenti.
Da ultimo è in programma la realizzazione della mostra sperimentale Syntethic bias, co-creata e co-prodotta con il Master of Arts in Interaction Design presso l’Università SUPSI in Svizzera e Recontemporary a Torino, che ha come obiettivo riscrivere la definizione di fotografia nell’era dell’automazione.

Uno dei ruoli fondamentali dell’interaction design consiste nel delineare flussi di lavoro e stabilire regole per orientare, sostenere e plasmare i comportamenti umani. Questo campo, astratto e profondamente integrato nella relazione tra individui e tecnologia, permea ogni aspetto e oggetto della nostra vita quotidiana. Applicato alle sfide del mondo moderno, l’interaction design si manifesta attraverso una serie di metodi efficaci che creano ambienti critici, dimostrando in maniera concreta l’impatto e l’influenza dei fenomeni sociali sulla nostra società. In questa mostra, le classificazioni algoritmiche e le interpretazioni artificiali sono “esposte” attraverso il contributo di giovani interaction designers, i cui lavori mettono in luce, adottando un punto di vista critico, come il confine tra tecnologia e fotografia sia alterato da una percezione sintetica e discriminatoria.

I progetti esposti rappresentano una selezione dei risultati del corso “Prototyping Interactive Installations“, tenutosi nell’ambito del programma del Master in Interaction Design presso la SUPSI. Il percorso formativo ha introdotto gli studenti al dominio dell’experience design per contesti site-specific, sottolineando l’esplorazione della tecnologia e del design come mezzi per creare installazioni interattive incentrate sul tema di EXPOSED Torino Foto Festival. Nel corso di tre settimane, gli studenti hanno esplorato il tema della fotografia contemporanea nell’era delle soft-images, della machine-vision technology, della generazione di immagini, delle networked cameras e della non-human photography. Tale esplorazione, è stata reinterpretata attraverso la lente e le pratiche dell’interaction design, stimolando la ricerca e la prototipazione di nuove modalità di interazione. Le installazioni esposte sono l’espressione tangibile di questo percorso e offrono una riflessione su come la fotografia possa essere interpretata attraverso l’uso di nuovi metadati, esponendo così le implicazioni di uno sguardo sintetico e distorto dell’intelligenza artificiale moderna.

 

Programma
Master in Interaction Design, SUPSI – Università delle Scienze Applicate e della Svizzera Meridionale

In collaborazione con
Recontemporary

Supportato da
Exposed Torino Foto Festival 2024
SUPSI – Università delle Scienze Applicate della Svizzera Meridionale

Corso
Prototyping Interactive Installation a.a. 23-24

Responsabile del corso
Leonardo Angelucci, unstated.co

Team
Dott.ssa Serena Cangiano, responsabile del progetto
Antonella Autuori, supervisione del contenuto
Marco Lurati, supervisione dell’ingegneria
Matteo Subet, assistente insegnamento e implementazione

Responsabile del programma
Prof. Dr. Massimo Botta

Docenti ospiti
Yehwan Yen Song, Marco de Mutiis, Salvatore Vitale, Menno Liauw

Studenti
Raffaele Amietta – Amina Fatou Cissé – Matteo Dell’Agostino – Anna Freri – Vittorio Gennuso – Kristina Greco – Cathrine Wibholm Hansen – Hanna Kastrytsa – Ieva Kavaliauskaite – Alessia La Rocca – Ka Young Lee – Marco Luraschi – Giulia Martin – Alice Mioni – Claudia Neo – Vittorio Pace – Marta Piatti – Alessandro Plantera – Sophie Sprugasci – Davide Vitrano

Progetti selezionati
Algoritmo Tangibile di Alice Mioni, Alessandro Plantera, Sophie Sprugasci,
Echi di Esclusione di Hanna Kastrytsa, Cathrine Wibholm Hansen, Amina Fatou Cissé