Gianluca Iadema – UN_I[N]VERSO

Recontemporary / Salotto

16 Marzo — 28 Maggio 2022

Opening 16 Marzo, 6:00 pm

Come arrivare

Opening
16.03 h. 18 – 21
ingresso gratuito
Aperitivo a cura di Sciarada


Media partner: Seeyousound Festival

Performance live
28.05
ingresso gratuito per i soci
TESSERATI QUI

Recontemporary presenta UN_I[N]VERSO, la prima mostra personale dell’artista italiano con base a Berna, Gianluca Iadema. Si tratta di una scultura audiovisiva in cui agiscono e s’intrecciano luci, zone buie, gabbie metalliche, suono amplificato pluridirezionale e videoproiezioni.

Il lavoro di Iadema nasce dal desiderio di esplorare l’ampio concetto di materia, tra concretezza e trasparenza, con l’obiettivo di creare un sistema nel quale diversi tipi di media possano fondersi. Non una musica in loop che si ripete durante le ore della giornata, nella sala museale, ma un percorso sonoro che possa articolarsi in una narrazione, un’evoluzione, una forma drammaturgica. “Cerco una forma artistica”, dice l’artista, “in cui lo spettatore percepisca le varie dimensioni estetiche (musica, cinema, teatro, coreografia) come un’unità”.

UN_I[N]VERSO può essere riassunta come uno zoom lento e costante che parte da dimensioni macroscopiche (paesaggi digitali) per poi entrare in città, dettagli, deviazioni oniriche e ritorni.

Ogni elemento che è contenuto può diventare un contenitore e viceversa.

Partendo da un approccio fenomenologico, Iadema ha per prima cosa classificato i diversi costituenti della scultura audiovisiva secondo le loro caratteristiche materiali, per trovare quei punti di convergenza e divergenza e creare un’interdipendenza più forte tra di loro.

Le pareti di Recontemporary vengono dunque invase da suoni, ombre di reticolati, intermittenti opacità, apparire e sparire di strutture, filmati.

Possiamo concepire il suono come elemento materico?

Il giorno dopo l’inaugurazione, l’artista terrà un panel da Recontemporary, dalle 18.30 alle 19.30, che indagherà la sua pratica artistica: come può essere intesa, analizzata e realizzata la composizione multimediale e come concepire i differenti medium come parte di uno stesso sistema inseparabile, ovvero come l’uno l’estensione dell’altro, cercando di analizzare l’opera nella sua interezza, sostituendo l’approccio dialettico con quello rizomatico.

Per il finissage della mostra Iadema propone una performance live legata al suo album Aphàiresis, pubblicato dall’etichetta discografica Mille Plateaux. L’album si presenta come una sequenza compatta di segni, di quadri distinti e filtrati e riconfigurati in impulsi di luce rammemorativa. Scomposizioni pulviscolari di suoni, che riaccendono mondi, ma non per disinformarne i rumori.

“Occorre ogni tanto ricordare alla polvere (aphar) che un tempo fu uomo e materia immortale.” – Pino Marchetti su Aphairesis

Biografia artista

Gianluca IADEMA (*1996) è un compositore, performer, artista sonoro e multimediale italiano, con sede a Berna (CH) e Graz (AT). Le sue opere e le sue ricerche si basano sull’esplorazione delle imperfezioni digitali e analogiche, connesse al più ampio concetto filosofico di materia in relazione agli oggetti audiovisivi. Si è sempre più interessato alle correlazioni strutturali tra suono e ambiente visivo, cercando modi in cui elementi provenienti da diversi campi sensoriali possano essere percepiti come un’unica componente, portando a una forma d’arte che non può più essere classificata. Questo lo ha portato a rivolgere il suo interesse verso una tipologia artistica che tenga conto di tutte le sue espressioni: dal suono all’architettura, dal video alla scultura, passando per performance e light design e tutto il resto. Sul piano sonoro, Iadema punta sull’astrazione di elementi stilistici dalla musica techno, glitch e pop, concentrandosi sulla loro essenza, fusa con la sperimentazione artistica contemporanea.
Le sue opere comprendono composizioni strumentali con o senza live electronics, installazioni multimediali e sculture, opere audiovisive a media fissa, opere acustiche e performance dal vivo.