MOSTRE

Cross Roads — Mostra collettiva

Dal 15/09/2023 al 14/10/2023

La galleria è uno spazio centrale dove tutto nasce: mostre, fiere, incontri, nuovi progetti e collaborazioni. Una fucina di idee e di connessioni che storicamente vede interagire al suo interno una pluralità di personalità, professionisti e non, del settore artistico. Sempre più spesso, tuttavia, questo spazio è frequentato principalmente in occasione di inaugurazioni ed eventi speciali che vi hanno luogo, perdendo il ruolo di promotore e di centro collettivo volto alla discussione e al confronto che tradizionalmente ha sempre ricoperto.
La mostra collettiva Crossroads prende avvio dalla necessità di rimettere al centro la galleria intesa come crocevia, come luogo nevralgico di scambio, e di riportare l’attenzione sulle persone che la frequentano e sulle connessioni che nascono al suo interno tra artisti, curatori, galleristi, collezionisti e giornalisti.

Opening: 15 Settembre, ore 18 – 21, Galleria Umberto Benappi – Via Andrea Doria 10, ingresso gratuito.

In occasione di Crossroads, professionisti del settore, insieme ad appassionati, sono stati invitati a presentare un artista e il suo lavoro. L’intento del progetto è quello di ricostruire, attraverso questi incontri, i passaggi necessari alla realizzazione di una mostra evidenziando in particolare le relazioni umane da cui si dipana il progetto espositivo. Artisti e “curatori” con i loro differenti percorsi di vita si incontrano negli spazi della Galleria Umberto Benappi dando vita a un dialogo a più voci, catturato attraverso una serie di video interviste realizzate per l’occasione; allo stesso modo le opere d’arte esposte conversano tra di loro nell’ambiente espositivo della galleria, che si riafferma come crocevia di nuove connessioni in divenire.

Artisti in dialogo: Elena Bellantoni e Iole Pellion di Persano / Domenico Borrelli e Lisa Parola / Gisella Chaudry e Paola Stroppiana / Enrico T. De Paris e Roberto Mastroianni / Francesca Dondoglio e Olga Gambari / Carlo D’Oria e Monica Trigona / Daniele Galliano e Luca Beatrice / Paolo Grassino e Sofia Manfredi Grassino / Nicus Lucà e Enrico Remmert / Francesco Maluta insieme a Claudia Zunino e Francesco Pistoi / Andrea Mastrovito e Giuseppe Pero / Frédérique Nalbandian e Yvette Bernizan / Piergiorgio Robino e Riccardo Ronchi / Marco Rubiola e Guido Andruetto / Jessica Wilson e Marco Niccoli

Elena Bellantoni

(1975) vive e lavora a Roma, è docente all’Accademia di Belle Arti L’Aquila e alla NABA di Roma. Dopo essersi laureata in Storia dell’Arte Contemporanea, studia a Parigi e Londra, dove nel 2007 ottiene un MA in Visual Art al WCA all’University of Arts London. Nel 2007 è cofondatrice Platform Translation Group a Londra, nel 2008 apre lo spazio 91mQ art project space di Berlino, nel 2015 è co-fondatrice di Wunderbar Cultural Project. La sua ricerca artistica si concentra sui concetti di identità ed alterità utilizzando il corpo come mezzo di interazione. La parola e il linguaggio diventano incarnati, sono dispositivi esplorativi del sistema mondo che l’artista traduce attraverso l’utilizzo del video, la fotografia, le installazioni, le sculture e il disegno.
Elena Bellantoni ha vinto numerosi progetti per residenze: 2020 Premio ArtTeam Cup, nel 2018 grazie a Nctm e l’Arte Studio Legale vince il bando per una residenza a Belgrado, Serbia; nel 2017 The Subtle Urgencies, con Adrian Paci, alla Fondazione Pistoletto e l’ArtHouse, Biella-Scutari, Italia/Albania; nel 2016 viene selezionata dalla Soma Mexico Residency di Città del Messico; nel 2009 As long as I’m walking una residenza con Francis Alÿs e il critico Cuauthémoc Medina, curata da 98weeks Research, a Beirut in Libano.
Nel 2018 è tra gli artisti vincitori della IV edizione dell’Italian Council del MIBACT; nel 2019 presenta il libro dell’intero progetto al MAXXI di Roma con un Focus sul suo lavoro. Nel 2018 il progetto Ho annegato il Mare è selezionato nei Collateral di Manifesta12 a Palermo. Lo stesso anno viene selezionata per Gran Tour d’Italie del MIBACT . Nel 2014 vince il Premio speciale Repubblica.it per il Talent Prize; il progetto In Other Words, the Black Market of Translation – Negotiating Contemporary Cultures nel 2011 vince il bando NGBK a Berlino. Nel 2009 vince il Movin’up Worldwide del GAI (Giovani Artisti Italiani) dalla Presidenza Consiglio dei Ministri Italiano; nel 2006 il primo premio del Tempelhof-Schöneberg Kunstpreis Zum Ball-Spiel di Berlino.

Galleria Umberto Benappi

La galleria Umberto Benappi nasce da una lunga tradizione di galleristi presenti sul mercato dell’arte da quattro generazioni.
Si occupa di arte moderna e contemporanea. Ha sede in un ex atelier d’artista all’interno dello storico palazzo Corbetta Bellini di Lessolo, nel centro di Torino. Collabora con gallerie e istituzioni nazionali ed internazionali al fine di promuovere mostre di carattere monografico e collettivo, avvalendosi del confronto e del dialogo con curatori italiani e stranieri.
In occasione delle mostre vengono pubblicati libri e cataloghi accompagnati da importanti testi critici, al fine di documentare e promuovere i progetti espositivi e gli artisti.
Da oltre dieci anni la Galleria partecipa a Fiere nazionali e internazionali.