Aurora Paolillo — IMPERMANENZA

Recontemporary / Accademia Albertina

5 Aprile — 7 Aprile 2024

Accademia Albertina di Belle Arti
Presentazione del libro “Gesti Solidi” a cura di Giuseppe Arnesano
ven. 5 aprile 2024 / ore 18,00 – 20,00
Recontemporary
Mostra (ingresso gratuito)
ven. 5 aprile 2024 / ore 10.30 – 19.30
sab. 6 aprile 2024 / ore 15.30 – 19.30
dom. 7 aprile 2024 / ore 15.30 – 19.30

 

Nulla permane, nulla è libero dal perpetuo mutare
Sono morto, che posso fare?
Dal Libro tibetano dei morti


“Ho pensato a un lavoro che è in continua trasformazione e che si crea nell’arco di un’intera vita, come se fosse la sintesi di tutte le sperimentazioni messe in atto dall’artista.

Ho pensato a un’opera fatta interamente di questi tentativi, abbozzi, che altro non sono che la rappresentazione dell’istante interrotto, al quale si sussegue un altro istante e poi un altro istante ancora, così via, in una costante crescita materica. Quest’opera rimane lì, in un angolo e, anno dopo anno, si crea, con lentezza come il ritmo del tempo che posso dedicare all’arte”.

Aurora Paolillo

Biografia artista

Aurora Paolillo (1990-2023) è nata a Torino. Laureata all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino in Design, si iscrive al biennio specialistico in Grafica d’Arte della medesima Accademia. Le tematiche trattate sono, in particolare, il legame con la natura, la memoria, il rapporto con gli oggetti e i luoghi dei suoi ricordi. Il suo lavoro spazia dalla stampa d’arte, alla fotografia, all’installazione.

Ha partecipato alle residenze upcoming 2020, La Wayaka Current – Desert in Cile nel 2018 e Glasgow Sculpture Studios, Glasgow, in Scozia. Nel corso della sua carriera artistica ha vinto premi come Autofocus 7, menzione speciale progetto espositivo, a cura di Olga Gambari, Premio Combat, segnalazione della giuria composta da Fabio Cavallucci, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Francesca Baboni, Andrea Bruciati, Stefano Taddei, Roberta Valtorta, con pubblicazione opera in catalogo, Artefatto Reset, finalista, Palazzo Gopcevich a Trieste, nel 2013, Arte Contemporanea Novecento in arte – Confini Globali, come finalista, in Piazza dei Mestieri di Torino in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

Tra le mostre personali e collettive in cui ha esposto si ricordano Mirror Project #7 – Sensible Objects. The Art of Bonds, a cura di Clara Madaro, Associazione Barriera, Torino, 339km A/R, doppia personale Irina Novarese, Aurora Paolillo a cura di Marianna Orlotti, Mapping Contemporary Art Space, RoveretoTracce, doppia personale Aurora Paolillo, Lucia Pizzinato, Zimmerfrei, Trieste, Premio Francesco Fabbri a cura di Carlo Sala, Villa Brandolini, Pieve di Soligo, a Treviso, Presenza/Assenza – Femminilità a confronto, a cura di Iole Pellion di Persano e Giulia Turcati, ex Convitto dei Santi Martiri, Torino, Biennale Giovani di Monza, a cura di Anna Bernardini, Fabio Cavallucci, Ilaria Bignotti, Claudio Cerritelli, Elio Grazioli, Palazzo dell’Arengario, a Monza, Premio Combat, segnalazione della giuria composta da Fabio Cavallucci, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Francesca Baboni, Andrea Bruciati, Stefano Taddei, Roberta Valtorta, pubblicazione opera in catalogo, Codice Italia, 56 Biennale di Venezia a cura di Vincenzo Trione, Workshop di Antonio Biasiucci presso Vega, Parco Scientifico Tecnologico, a Mestre.