Presentazione del libro Oikeiôsis di Mara Palena — Witty Books
Il 06/12/2023
Siamo molto contente di ospitare la presentazione di Oikeiôsis di Mara Palena edito da Witty Books. Non la solita presentazione, ma un momento conviviale con proiezioni, chiacchiere e drink per esplorare la pratica artistica di Mara Palena e il lavoro realizzato con Witty Books.
“Questo infinito corpo di lavori fotografici, è il corpo stesso dell’autrice, le cui cellule sono le intuizioni poetiche che hanno scandito il passare del tempo. Un corpo che si concede al collettivo, accogliendo lo spettatore in un grande archivio mnemonico condiviso, dove ogni immagine genera un senso di empatia nel vissuto.”
Matilde Scaramellini
ore 19 da REC – Ingresso libero, drink a cura di Sciarada
Witty Books
Una casa editrice indipendente che mira a promuovere la fotografia contemporanea e le arti visive. Nasce nel 2012 con il nome di Witty Kiwi da Tommaso Parrillo.
Ci concentriamo sulla pubblicazione di libri come oggetto e come spazio di ricerca, lavorando a stretto contatto con artisti e designer. Crediamo fortemente nel dialogo tra le diverse arti, per questo abbiamo dato vita al progetto Ear/Eye. Inoltre, il progetto Witty Books non si ferma alla pubblicazione di libri, ci concentriamo molto sulla loro formazione le immagini, scopri la nostra attività didattica.
Mara Palena
Mara Palena (1988) vive e lavora a Milano. La sua ricerca si concentra su temi come la memoria, il ricordo e l’identità. L’estetica dell’artista, influenzata dal campo della moda dove ha lavorato per diversi anni, si combina con una visione intima e poetica. Utilizzando fotografia, video e suono il suo lavoro mira a coinvolgere lo spettatore in esperienze di carattere immersivo. Rielaborando materiale d’archivio cerca un legame tra personale e collettivo, tra introspezione e connessione. Il suo lavoro è stato esposto in diversi festival e gallerie internazionali, è arrivato finalista in numerosi premi tra cui: premio Combat, premio Fabbri, New Post Photography. Nel 2022 è stata nominata da Giangavino Pazzola e Camera Torino per FUTURES Photography.